Il teorema dei bisogni fisiologici

Ipotesi: Qualsivoglia impellente necessità di espletare i propri bisogni fisiologici tende a manifestarsi all’interno di un intervallo temporale noto come intervallo UDC, ossia Uscita Di Casa, la cui ampiezza variabile è compresa tra due estremi X e Y, in corrispondenza dei quali è osservabile un maggiore addensamento probabilistico in funzione dell’ampiezza dell’intervallo stesso, dove:
X: si è appena chiusa la porta di casa;
Y: si è appena giunti ad una qualunque destinazione.

Si nota inoltre che:
a)Il numero delle mandate di cui necessita la porta di casa tende a crescere in misura più che proporzionale rispetto all’entità dello stimolo fisiologico;
b)Il piano al quale si abita tende ad aumentare in misura più che esponenziale rispetto allo stimolo;


Leggi della carta igienica
1. La mancanza o l’esiguità sono proporzionali all’entità escrementizia.
2. Un utilizzo incosciente ed eccessivo invariabilmente conduce al blocco di ogni tipo di scarico (anche nota come legge del cosiddetto “effetto tappo”).
3. Se c’è la carta igienica automaticamente manca l’acqua.

Leggi dello sciacquone
1. La probabilità che in un appartamento privato, in funzione del grado di affinità che lega al suo legittimo proprietario, il pulsante di scarico si rompa tende ad aumentare proporzionalmente all’entità del rilascio intestinale.
2. Una sola scaricata non basta mai: questo, invariabilmente, induce l’anfitrione a preoccuparsi per la nostra e la sua salute.
water 3. Nonostante ripetute scaricate, è matematicamente accertabile che qualcosa di ribelle resiste nascosto alla nostra vista, per poi tatticamente presentarsi al successivo utilizzatore.

Legge dei rumori molesti
1. Ogni tentativo di soffocamento produce un effetto opposto.
2. Le emissioni silenziose sono quelle più subdole.

Conclusioni:Chi dovesse mai inventare un gabinetto insonorizzato riceverebbe la gratitudine dell’intera umanità.

Leggi sulla fisiologia
1. Il numero di bagni a disposizione è inversamente proporzionale all’urgenza.
2. Il cosiddetto “bagno alla turca” non è altro che un raffinato strumento di tortura.
3. Dalla quantità di urina sparsa sul pavimento è facile dedurre che si tratta del bagno destinato agli uomini.

Leggi dei locali pubblici
1. Ordinare un caffè per non sentirsi in colpa è pratica socialmente umiliante: cercare di dissimulare una necessità fisiologica ordinando con noncuranza un caffè, equivale a dare del cretino al barista o chi per lui.
2. Non ordinare nulla, tuttavia, può dare adito a spietate allusioni sul grado di incontinenza dell’utilizzatore.
3. Se si desidera passare inosservati (ad esempio si conosce in anticipo la disposizione dei bagni all’interno del locale), invariabilmente occorre richiederne le chiavi al proprietario.