Omaggio a Trilussa

Era d'agosto e il povero uccelletto ferito dallo sparo di un moschetto

andò, per riparare l'ala offesa, a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale il parroco intravide l'animale

mentre i fedeli stavano a sedere recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto lo prese e se lo mise dentro il petto.

Ad un tratto si sentì un pigolio: cip cip.

Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli il parroco seccato urlò:Fratelli!

Chi ha l'uccello mi faccia il favore di lasciare la casa del Signore!

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Premi stella

Ecco alcuni dei famosi "Premi stella" per i risarcimenti più clamorosi della storia.

- Kathleen Robertson di Austin (Texas) fu risarcita con 780.000 dollari
da una giuria dopo essersi rotta una caviglia inciampando e cadendo
per colpa di un bambino che stava correndo in un negozio.

- Carl Truman, 19 anni, di Los Angeles ottenne 74.000 dollari e le spese
mediche quando il suo vicino gli passo sopra una mano con la macchina,
una Honda Accord. Carl Truman apparentemente non si rese conto che
c'era qualcuno al volante quando inizio a rubargli i copricerchioni.

- Terrence Dickson di Bristol, Pennsylvania, stava abbandonando una casa
non appena finito di svaligiarla e decise di uscire dal garage. Non
riuscì a usare la porta del garage perchè era rotta e ritornando sui
suoi passi si accorse che la porta di collegamento con la casa era a
senso unico e che quindi non poteva rientrare. La famiglia era in
vacanza e il signor Dickson rimase chiuso nel garage per 8 giorni. Per
sopravvivere si nutrì di pepsi e di un enorme sacco di pappa per cani
che trovò lì. Denunciò il padrone della casa per i danni morali
sofferti in quell'incidente e la giuria lo risarcì con 500.000
dollari.

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Le regole della vita

- Legge di Goldenstern
Prendi sempre un avvocato ricco.
Non comprare mai da un commerciante ricco.

- Legge di Flugg
Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e vinile.

- Legge di Hitchison
Se un problema necessita di assoluta concentrazione, simultaneamente interverrà una distrazione assolutamente irresistibile.

- Legge di Jana sulla dinamica telefonica
La telefonata che hai aspettato per ore giunge non appena sei uscita.

- Legge di Savignano sul mailing
Se non scrivi per lamentarti, il prodotto che hai ordinato non arriverà mai.
Se scrivi per lamentarti, il prodotto arriverà prima che la tua lettera giunga a destinazione.

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Quando cambiare il pannolino

1.
Il pannolino puo essere cambiato per tre ragioni:

A - perche' lo dice la mamma;
B - perche' lo dice la suocera;
C - perche' il bimbo ha cagato.

Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della cacca. Di solito accade così.

La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E qui cosa abbiamo
fatto, eh? Sento un certo odorino? Cosa ha fatto l'angioletto?'.Poi la mamma va di la e vomita. A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra.
Il padre di destra dice:'Che schifo!' e chiama la tata.
Il padre di sinistra dice 'Colpa di quei fottuti capitalisti!' e chiama il sindacato

2.
Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino.
Far star fermo il bambino su quel piano e come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino.
E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giu dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.

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Come sopravvivere all'estate

1) Di notte abbiate la previdenza di collocare nel freezer la camicia che intenderete usare il mattino seguente. Meglio inserire l’indumento in oggetto in un sacchetto di plastica, onde non “pezzarlo” prima del tempo.

2) Defecate solo di notte onde evitare sudorazioni inutili. Se, purtroppo, Vi capita di giorno uno stimolo improcrastinabile (il cosiddetto fenomeno dello “stron#o in pole position”), abbiate cura di spostare il Vostro “pinguino”/ventilatore/freezer nel locale adibito ai bisogni igienici (di norma il Vostro bagno). Se Vi trovate all’università o in uno studio legale…. siate preparati con una pastiglia di AntiLax o un limone maturo.

3) Se proprio dovete uscire di casa, abbiate accortezza di usare indumenti leggeri, di color sudore (bianco-giallo) affinchè l’eventuale (meglio: sicura) “pezzatura” si noti il meno possibile.

4) Se dovete servirVi dei mezzi pubblici abbiate l’intelligenza di farne a meno. Se, purtroppo, non potete evitarlo, prendete il tram e situateVi sul fondo, aprite il finestrino e, con nonchalance, apponete le braccia all’esterno dei finestrini, affinchè la Vostra ascella sia a diretto contatto col vento. Abbiate l’accortezza di cambiare lato ogni 5 minuti, in modo da non suscitare la curiosità degli altri utenti del mezzo in questione (il tram), di evitare l’indolenzimento dell’arto e di evitare di “pezzare” l’ascella che non beneficia dell’apporto ristoratore dell’aria.

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