Riciclo in cucina

Un piatto che sicuramente non manca mai nelle nostre tavole è...la pasta.
Solo in Italia se ne consuma qualcosa come 25 chilogrammi l'anno (a persona!)
Ogni volta che cuciniamo la pasta si produce l'acqua di cottura.
Sapevate che può avere tantissimi usi?



L'uso che in generale se ne fa è per il lavaggio dei piatti.
Con una piccola aggiunta di sapone è veramente un toccasana per sgrassare le stoviglie.
Ma dall'acqua di cottura possono nascere anche altri piatti.
Possiamo ad esempio usarla come base per gli impasti di pane, pizza, torte salate ovviamente stando attenti alla quantità di sale che andremo ad aggiungere.
Se invece mangiamo senza sale basta far raffreddare l'acqua ed ecco che si può usare per innaffiare le nostre piante.
Un altro valido aiuto, sempre in cucina, è per la preparazione delle zuppe o per la cottura delle verdure effettuata a vapore.
Possiamo avvalarci del suo validissimo aiuto per l'ammollo dei legumi (non per la loro cottura però) o ancora se il sugo è troppo denso basta una piccola aggiunta di quest'acqua per renderlo più delicato.

Ma l'acqua di cottura è utilissima anche fuori dalla cucina!
Un pediluvio con quest'acqua ridona freschezza alle gambe gonfie e se avete cucinato il riso sappiate che gli amidi contenuti in quell'acqua sono nuova linfa per i vostri capelli: un impacco prima del normale shampoo li aiuterà ad essere più morbidi e sani.

Infine prendete un pò d'acqua di cottura, aggiungete farina, ed ecco che la pasta di sale è pronta per dare vita a tantissime nuove idee.
Come sempre la parola d'ordine è...riciclo!







Idea riciclo: la coccarda

Abbelliscono gli ambienti e sono da sempre usate per occasioni particolari e gioiose.
Ecco come realizzare una coccarda per augurare un benvenuto gioioso ad una piccola amica ma non solo.

Cosa serve:
- stampella in ferro (quelle che ci vengono consegnate dalla lavanderia)
- pinze
- carta a piacimento
- raso
- forbici

Ed ecco come fare:
Tagliate a metà la stampella.
Le pinze hanno al loro interno un punto con il quale è possibile tagliare i fili di ferro e la stampella è abbastanza sottile: si taglierà facilmente.
Per realizzare questa creazione abbiamo piegato il ferro a forma di cuore semplicemente con le mani ma può essere anche definito a cerchio o di altre forme.
Ritagliate dalla carta che preferite (o dalla stoffa) delle lunghe strisce larghe più o meno 5 cm.
Se utilizzate la carta le strisce devono essere sovrapposte altrimenti appena inserite sulla stampella saranno colorate da un lato ma dall'altro completamente bianche.
Ora inserite le strisce sulla stampella e quando avrete completato le due metà basterà fermare il tutto con un bel nastro di raso colorato.
Possiamo usare questa tecnica per ogni tipo di coccarda da quelle per le nascite a quelle del Natale o anche come simpatico regalo per una festa.
Come sempre servono solo pochi ingredienti e tanta fantasia!

Come sempre bastano pochi ingredienti e il gioco è fatto. - See more at: http://www.skocciati.it/riciclo.html#sthash.AxmdnSj7.dpuf