Lo shampoo ingrassa

Secondo un recente studio del Mount Sinai Medical Center di New York, i famosi ftalati che ritroviamo nel 70% dei prodotti chimici per la detersione, possono interferire con l’equilibrio degli ormoni e il sistema interno dell’organismo che controlla il peso corporeo causando un aumento di peso.

A denunciarne questa situazione sono stati i 330 campioni di urina raccolti da altrettante giovani ragazze che vivono in un quartiere di New York. E, dai risultati delle analisi, è emerso che proprio quelle più grasse e in sovrappeso avevano i più alti livelli di ftalati nelle urine. Sarà un caso? Secondo gli scienziati capeggiati dal professor Philip Landrigan, pediatra, no. E la colpa sarebbe degli ftalati e del BPA, o Bisfenolo-A che, solo recentemente, è stato bandito dall’utilizzo per alcuni prodotti quali i biberon per bambini.

Ovviamente da questo studio non si evince che la colpa dell'obesità è da addossarsi solo ed esclusivamente a questi elementi ma che anche loro, uniti ad una eccessiva alimentazione e scarso movimento possono favorire lo svilupparsi del sovrappeso.

Finto terremoto

Seoul, un grattacielo è stato evacuato dopo che i presenti lo hanno sentito oscillare pericolosamente, come se fosse in corso un terremoto. Arrivati in strada, però le centinaia di evacuati hanno notato che non sembrava essere accaduto nulla di insolito, al di fuori dell’edificio.

Eppure, non era stata un’allucinazione collettiva, perché i sismografi all’interno del grattacielo avevano registrato effettivamente delle pericolose vibrazioni.

Dopo le indagini di rito si è scoperto che a causare le pericolose oscillazioni del palazzo era stata una seduta di dimagrimento che si teneva in una palestra del 39esimo piano. Per una (pericolosa) coincidenza, gli esercizi entravano in risonanza con la struttura dell’edificio, andando ad amplificare le oscillazioni da loro stessi generate, tanto che dopo che la palestra è stata evacuata, le oscillazioni sono comunque proseguite per diversi minuti.

Fortunatamente non era un terremoto, ma non è stato neppure un completo falso allarme, perché se gli esercizi fossero continuati (e quindi, le oscillazioni fossero state ancora amplificate), il grattacielo TechnoMart mall rischiava davvero di subire danni strutturali.

Matrimonio su skype

Era tutto pronto per il matrimonio di Samuel Kim e Helen Oh quando lui si è ammalato pochi giorni prima della cerimonia, ed è stato necessario il ricovero in isolamento in ospedale, a causa di una sospetta infezione ai polmoni.

Ma come fare allora con la chiesa ed il ristorante prenotati e i circa 500 invitati? Annullare tutto e poi ricominciare l’organizzazione da capo?

Niente paura! Arriva in soccorso la tecnologia e i due hanno così deciso di celebrare uno dei primi matrimoni… via Skype. Davvero ingegnosi!

Gli ospiti oltretutto hanno apprezzato molto l’idea che secondo molti simboleggia una grande capacità di affrontare gli ostacoli e superarli. Auguri!

Mai dire guasto

I capotreni sono avvisati: sulla linea ferroviaria è vietato annunciare ritardi e problemi utilizzando la parola "guasto" pena una vera e propria multa.

Lo sa bene una capotreno che si è vista recapitare una sanzione di 20 euro da Trenitalia per aver annunciato l'esistenza di un "guasto deviatorio" nel tratto Firenze-Roma percorso il 16 maggio dal Frecciabianca su cui viaggiava.

Un manuale interno dell'azienda fissa infatti la terminologia da utilizzare a seconda delle situazioni. E così per le Ferrovie un "guasto" si trasforma in "controllo tecnico". 
Esistono infatti ben tre manuali che il personale di Trenitalia deve conoscere e utilizzare in caso di annunci: il manuale di Rfi per gli annunci nelle stazioni (Mas), il manuale per gli annunci a bordo (Mab) usato su tutti i treni e infine un manuale specifico per Frecciarossa e Frecciargento. E in quest'ultimo pare che il termine "guasto" sia assolutamente bandito.

Fra le parole vietate anche "incendio" ma il tutto ovviamente serve solo per informare al meglio i viaggiatori senza creare situazioni di disagio o peggio di panico quando si verificano problemi alla linea e alle macchine.

La prossima volta dunque non sentiremo dire che il nostro treno è guasto ma semplicemente che il ritardo è causato da " un controllo tecnico sulla linea".

Il nuovo zorro

Non più la famosa spada che tracciava l'indimenticabile Z ma nuove "armi" più moderne e durature: pennelli, bombolette e pittura.

Così un allegro pensionato veneto decorava a suo dire i monumenti della Marca Trevigiana. L’uomo, che era diventato un problema per il comune simbolo nazionale della vittoria italiana nella Grande Guerra., imbrattava da mesi monumenti di personaggi storici e tombe di Vittorio Veneto lasciando una zeta come firma.

Quando i carabinieri, grazie anche alla collaborazione e alle informazioni dei cittadini, sono riusciti a bloccarlo si è giustificato dicendo che si trattava di una semplice forma di protesta contro il Comune che non voleva chiudere di notte i cimiteri, esponendoli così ad atti di vandalismo che lui stesso poi compiva.

Un vero giustiziere mascherato!