Restituiscono l'auto al proprietario sbagliato

Tyson Coates, di Adelaide, ha subito qualche mese fa il furto della sua auto. Una vicenda che è nata e si è evoluta in modo del tutto particolare.
Per prima cosa Coates ha assistito in diretta dalla finestra di casa sua al furto. Ha chiamato subito la polizia che però non l'ha preso molto seriamente pensando fosse uno scherzo e arrivando sul posto solo diverso tempo dopo.

Nei giorni seguenti al furto sia Tyson che i suoi amici avevano visto l'auto in giro per le strade di Adelaide, ed avevano chiesto alla polizia un supplemento di indagine, fiduciosi che sarebbe stata ritrovata. Era stato segnalato alla polizia che l'auto era spesso parcheggiata nelle vicinanze delle prigione di Yatala, ma l'agente che ha ricevuto la segnalazione non ha fatto nessun rapporto ufficiale, e la polizia pertanto non ha preso alcuna iniziativa.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato però il fatto che l'auto di Coates è stata vista un'altra volta da un amico dell'uomo, che ha fermato un'autopattuglia per informarli: gli agenti hanno fermato l'auto, ma dopo un rapido controllo dei documenti hanno restituito l'auto al guidatore, nell'incredulità di Coates.
L'auto è stata poi sequestrata dalla polizia in relazione ad un altro crimine e stava anche questa volta per essere restituita alla persona sbagliata, se non che gli agenti si sono resi conto che era Coates il vero proprietario e gliel'hanno finalmente riconsegnata.

La polizia si è difesa sostenendo che era stata cambiata la targa dell'auto, e pertanto a loro non risultava nulla di illegale collegato alla targa falsa. Al momento una commissione interna sta cercando di capire come si sia potuta verificare una tale catena di errori così superficiali...

Babbo da ridere

Dale Price è stato nominato il padre più imbarazzante del mondo, dopo che l'uomo (casalingo) ha deciso di salutare ogni mattina il figlio, al primo anno di liceo, che prendeva lo scuolabus.

La particolarità che ha reso famoso Dale è che ogni giorno indossava un costume diverso: giocatore di football, spaventapasseri, Batgirl, sirenetta e molto altro ancora.
Un costume diverso per ognuno degli 170 giorni di scuola. Un'impresa che ha coinvolto anche i vicini di casa addetti al recuperi di vestiti e vecchi costumi di Halloween nonchè suggerimenti e scatti delle foto di rito.

L'elenco completo dei travestimenti è presente sul blog creato pochi mesi fa dalla moglie: Wave At The Bus.
Un babbo tutto da ridere e assolutamente tenerissimo!

Ristorante per carcasse animali

Il Bar 3 Bar-B-Q ha avviato una causa per danni contro la Dex Media Inc. che si occupa della pubblicazione sulle pagine gialle locali.

Il 3 Bar-B-Q nel 2009 era stato inserito per errore nelle categoria "Rimozione carcasse di animaliÓ.
Nonostante l'errore abbia portato tanta pubblicitˆ al bar/ristorante i titolari lamentano comunque numerosi problemi. Dalle telefonate che chiedono, a volte seriamente, a volte come scherzo, che qualcuno vada a prelevare una carcassa alla notevole diminuzione degli incassi.

I titolari affermano infatti che per un ristorante specializzato in carne alla griglia non è certamente positivo essere associati con le carcasse di animali. La Dax Media si difende spiegando che lÕerrore non è stato volontario, ed appena se ne sono accorti hanno corretto la versione online e si sono assicurati che per le stampe degli anni successivi fosse tutto corretto. Ma intanto per la versione cartacea il danno era fatto.

Arrestato sulla macchina di Barbie

Paul Hutton, cittadino inglese, è stato fermato per guida in stato di ebbrezza.
Nulla di fuori dal normale se non fosse che Paul era alla guida di un'auto elettrica e per di più di Barbie!
Il quarantenne è stato notato dalla polizia alla guida del piccolo mezzo, destinato normalmente alle bambine ed inevitabilmente gli agenti si sono interessati a lui.

La polizia ha proceduto ai controlli di rito, e ha scoperto che lÕuomo aveva un tasso alcolico oltre il consentito. Hutton rischiava di rimanere senza patente per tre anni, perchŽ negli scorsi anni gli era giˆ stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Il giudice però è stato clemente, dato il mezzo con cui ha commesso la violazione, e se la caverˆ con 12 mesi di sospensione.

Hutton si è difeso "Era un piccolo progetto che stavo facendo con mio figlio, e non ho resistito alla tentazione di provarlo su strada"..."Ripensandoci adesso, sono stato decisamente stupido".
Siamo d'accordo con lui...

Niente sesso: siamo in sciopero

Una cittadina colombiana, Barbacoas, è stata oggetto di una particolare iniziativa.

Nei mesi scorsi le donne della cittadina per attirare l'attenzione sul problema della strada che collega Barbacoas al capoluogo del loro distretto che versava in condizioni davvero pietose hanno messo in piedi lo sciopero del sesso. Dopo mesi passati con le catene portate al collo che significano niente sesso, ora i lavori di rifacimento dell’infrastruttura sono partiti, ponendo così fine allo sciopero. L'astensione è durata ben 110 giorni ma a loro avviso è stata assolutamente necessaria.

La strada è lunga soli 250 chilometri ma per percorrerli ci vogliono anche 20 ore al giorno! Un tempo infinito che rischia ad esempio di costare la vita alle persone che hanno necessità di essere portate in ospedale senza contare l'enorme deficit creato all'economia locale. Ma adesso che lo sciopero è finito sono gli uomini della cittadina che mostrano le loro perplessità: meglio continuare, dicono, onde evitare che i lavori vengano lasciati a metà.

L’idea dello sciopero del sesso non è certo nuova: la prima documentazione in merito risale al 411 a.C., nella commedia Lisistrata di Aristofane, dove le donne greche negano il sesso ai mariti per obbligarli a mettere fine alle guerre. Che possa essere un ottimo modo per sistemare le cose anche in Italia?